Museo Alpino Svizzero

AktivismusAlpinismus

«AttivismoAlpinismo» è una serie unica in Svizzera organizzata dall'ALPS che mette in dialogo gli sport di montagna e l'impegno sociale. Diverse sere all'anno ospita personalità internazionali che hanno trovato diverse forme di espressione per la loro passione sportiva e il loro impegno in cause e progetti sociali. Vogliono smuovere le cose, difendono i diritti umani, la diversità e l'ambiente, si impegnano a favore della comunità queer o sono presenti nelle zone di guerra. Ogni serata è diversa, sorprendente, sempre aperta, divertente e con ampio spazio per riflettere insieme.

Sostenitori Fondazione
Kanton Bern, Bundesamt für Kultur, Burgergemeinde Bern, Stadt Bern, Schweizer Alpen-Club (SAC)

Partner di progetti
EEK Bank, Patagonia, Union Internationale des Associations d’Alpinisme (UIAA)


Ospiti precedenti

Nasim Eshqi

Nasim Eshqi è cresciuta a Teheran, dove ha inizialmente ottenuto successi come kickboxer prima di scoprire la sua passione per l’arrampicata. Ben presto ha iniziato a tracciare nuove vie in Iran e a considerare le montagne come uno spazio di libertà. Il suo percorso l’ha condotta dai campionati nazionali a progetti di arrampicata in tutto il mondo – e, al contempo, a un impegno costante a favore dei diritti delle donne. Oggi vive in Europa, racconta la sua storia sui palchi e nei libri e, con la sua energia incrollabile, ispira persone ben oltre la scena dell'arrampicata.

Potete riascoltare l'evento del 27.11.2025 qui come podcast: 
Nasim Eshqi: Against Femicide (in inglese)

Beat Baggenstos

Beat Baggenstos ha lasciato alle spalle la sua carriera nel settore finanziario per avvicinare all’arrampicata le persone colpite dalla guerra, dall’esilio o dalla povertà. Con ClimbAID ha fondato un’organizzazione che utilizza l’arrampicata come strumento per promuovere la salute mentale e l’inclusione sociale. In questo modo nascono spazi sicuri in cui persone delle origini più disparate si incontrano alla pari, al di là dei pregiudizi e dell’emarginazione. Luoghi in cui crescono la fiducia e la voglia di vivere. Per lui l’arrampicata è un linguaggio che tutti comprendono, un linguaggio in cui si creano vicinanza e forse anche un po’ di pace.

Potete riascoltare l’evento del 18 febbraio 2026 qui in formato podcast:
ClimbAID: L’arrampicata come rifugio (in tedesco)

Zof Reych

Zof Reych è originaria della Polonia e ha trovato casa a Fontainebleau, nel cuore di una delle zone di bouldering più famose al mondo. Con la fondazione del Women’s Bouldering Festival, Zof crea uno spazio per incontri inclusivi e offre visibilità ed empowerment alle arrampicatrici e agli arrampicatori neurodivergenti e queer. Zof affronta inoltre il tema delle tensioni ecologiche e del sovraffollamento delle zone di arrampicata più frequentate e si impegna a favore di un'arrampicata sostenibile. Oltre alla propria attività di arrampicata, Zof si occupa delle storie che hanno plasmato questo sport e ha scritto il libro Born to Climb.

Potete riascoltare l'evento del 23.04.2026 qui in formato podcast: 
Zof Reych: Queer, inclusivo (in inglese)